Crisi di senso lavorativo

Sentirsi "fuori posto" in una vita che sembrava quella giusta

La crisi di senso nel lavoro raramente arriva con un boato. Spesso è un rumore di fondo, un’insoddisfazione che si insinua anche quando, all’esterno, tutto sembra funzionare: hai un ruolo definito, una stabilità, forse anche il successo che desideravi.

Ti sei mai detta 'non mi riconosco più nel mio lavoro' o 'mi sento persa in quello che faccio'? Non sei la sola.

Potresti ritrovarti a vivere una di queste sensazioni:

  • L'Estraneità: Svolgi i tuoi compiti con competenza, ma ti senti come un'ospite nel tuo ufficio. Porti a termine la giornata, ma senti che la parte migliore di te è rimasta altrove.

  • Il Vuoto dell'Efficienza: Sei bravissima a risolvere problemi, ma non senti più il perché lo stai facendo. Ti sembra di essere un ingranaggio perfetto in una macchina di cui non condividi la direzione.

  • La Stanchezza di "Dover Essere": Hai costruito la tua carriera sui valori del dovere, della responsabilità e del risultato. Ma oggi quei valori ti pesano addosso come una corazza troppo stretta che non ti permette di respirare.

  • L'Orizzonte Fermo: Non cerchi necessariamente un altro lavoro, ma senti che quello attuale ha esaurito la sua spinta "generativa". Sei arrivata a un traguardo, ma quel traguardo non ti somiglia più.

Non è un errore del tuo percorso. È la tua parte più autentica che ti sta segnalando che la funzione che ricopri non basta più a contenere chi sei diventata.

Le insoddisfazioni non sono tutte uguali, ed è importante non confonderle. Una insoddisfazione passeggera riguarda il cosa: un progetto che non decolla, un periodo più pesante del solito, un capo difficile in un momento preciso. Passa quando cambia la circostanza, dopo una pausa, a progetto concluso, cambiando team.

La crisi di senso è un'altra cosa. Riguarda il perché, non più solo il cosa: non è questione di cosa stai facendo, ma di chi sei diventata rispetto a quello che fai. Per questo non basta fermarsi o aspettare che passi: il problema non è la circostanza, è il disallineamento tra te e il ruolo che ricopri.

Nel mio studio di Counseling, aiuto le donne a trasformare questa sensazione in una nuova opportunità di realizzazione professionale, rimettendo al centro i valori e l'identità.

Se ti sei riconosciuta in queste sensazioni, non sei la sola: sulla home trovi alcune storie reali di persone che hanno attraversato lo stesso momento, e come lo hanno affrontato.

Il mio Metodo: la tua Matrice del Senso

Nel mio lavoro di Counselor, non cerco di incasellarti in una formula predefinita. Insieme, lavoriamo per riportare alla luce la tua direzione autentica attraverso tre pilastri che attingono alla mia esperienza e alla visione di grandi maestri della ricerca di significato e della narrazione professionale a cui mi ispiro come Frankl e Savickas:

  • Le tue Radici: Guardiamo alla tua storia professionale come a una narrazione. Quali sono i valori che ti hanno guidata finora? Riconoscere la tua identità storica è il primo passo per capire cosa vuoi conservare e cosa è ora di lasciare andare.

  • La tua Chiamata: Ci mettiamo in ascolto di ciò che senti prioritario nel "qui e ora". La crisi che senti non è un vuoto da riempire, ma una domanda a cui la tua vita ti chiede di rispondere con coraggio.

  • I tuoi Muscoli per il Cambiamento: Capire non basta, serve poter agire. Sviluppiamo insieme la fiducia e la capacità di iniziativa (quella che chiamo adattabilità) per trasformare le tue riflessioni in passi concreti e sostenibili.

mara cassardo crisi di senso lavorativo

Non restare a guardare la tua vita scorrere. Misura il tuo "allineamento".

La crisi di senso non è una condizione permanente, ma un segnale che richiede ascolto. Se senti che è arrivato il momento di smettere di "sopravvivere" al tuo lavoro e vuoi iniziare a progettarlo intorno a chi sei oggi, ho preparato uno strumento per aiutarti a fare il primo passo.

Il Termometro del Senso è un breve percorso di auto-osservazione che ti aiuterà a capire:

  • In quale area si sta consumando la tua energia.

  • Se la tua insoddisfazione riguarda il cosa fai o il perché lo fai.

  • Qual è la tua attuale capacità di trasformare il disagio in un nuovo progetto.

FAQ

Oppure, se preferisci parlarne direttamente con me:

Nel mio studio online, troverai uno spazio protetto dove la tua crisi non viene giudicata, ma accolta come l'inizio della tua prossima evoluzione.

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