E tu quale storia ti racconti?

Voglio svelarti un segreto:

la storia che costruisci sulla tua vita fa la differenza nel come vivi!

E aggiungo una cosa ancor più sconvolgente: la narrazione può addirittura ‘cambiare’ quel che è accaduto. A questo punto potresti chiudere l’articolo e riprendere con un’altra attività pensando che io sia una pazza scatenata. Come può essere mai possibile che la narrazione ti dica qualcosa di più di quello che in maniera più o meno naturale è accaduto o ancora deve accadere? Quello che è passato è ormai andato, viene naturale pensarlo, no?
Attenzione però, proviamo a guardare insieme la linea del tempo e le sue tre fasi fondamentali: il passato, il presente e il futuro.

Ebbene: il passato può essere visto come la storia che ti racconti su quel che è accaduto. (quindi UNA delle storie possibili)
Il presente invece è la storia di quel che decidi di raccontarti in un preciso istante. (interpretando quel che sta accadendo sulla base di elementi che arrivano dal passato)
E il futuro? Narrazione anche lì? Già…
Il futuro, infatti, non esiste se non nella versione che decidi di raccontarti… sottoforma di storia, ovviamente! (e lo fai sulla base della storia con cui ti racconti il presente e di quella che hai usato per declinare il passato).

Se guardi quindi la linea del tempo su cui si sviluppa la vita, le storie ti aiutano a comprendere e a tracciare il percorso che interpretando il passato, coglie il presente e ti dirige verso il futuro.
Questo è il punto nodale: non esiste una sola possibile storia per raccontare quel che ti è accaduto, ce ne sono tantissime, e sta a te decidere quale usare. Come?
Parti dall’assunto che solo i singoli e specifici fatti sono oggettivi: quando li guardi in maniera puntuale, senza interpretazione, semplicemente per come sono avvenuti. Fatti. Situazioni. Accadimenti.

La soggettività si ha invece quando inizi a collegarli insieme trovando correlazioni causali e dandoti quindi spiegazioni su quel che è accaduto. Questi collegamenti, infatti, possono essere modificati scegliendo a esempio fatti diversi, considerando relazioni causa-effetto alternative. E tutto questo fa sì che la storia e la trama cambino. Che addirittura il significato che attribuisci a quel che è accaduto sia differente.

Quindi a parità di fatti oggettivi accaduti ti ho convinto che è possibile costruire storie e trame differenti, no?

In conclusione: a seconda degli elementi su cui accendi il faro della tua attenzione, dandone quindi maggiore rilievo, la storia che ne deriva può essere differente. E questo è uno dei tuoi grandi poteri, perché sei tu a deciderlo.

 

E quindi andrò oltre: sei ancora certə che la narrazione non possa cambiare la tua vita?

 

Se hai voglia di un confronto, contattami su uno dei miei canali. Mi farebbe piacere.

Mara W. Cassardo - Counselor

+39 3473443223

mwc@maracassardo.it

 

 

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