Cambiamento? Si può fare!

Nello scorso post ho parlato del gorgoglio che potrebbe averti ‘colpito’ al rientro.

Adesso come va? Continui a sentirti a disagio nell'essere rientrato Sei desideroso che le cose vadano diversamente?

È un segnale che vale la pena ascoltare, non foss’altro perché probabilmente non stai bene nella situazione che vivi.

Primo passo è fare un po’ di auto osservazione per meglio comprendere lo stato d’animo che ti pervade. Le emozioni che provi.

E a quel punto è ora dell’azione, perché lamentarsi non serve, fa solo perdere energia a noi e a chi ci sta accanto.

Cosa ti blocca? C’è forse la paura che ti impedisce di agire? È normale, accade praticamente a tutti. La differenza sta nel come decidiamo di affrontarla.

Guardala, accettala senza lasciare che ti invada.

Se osservi le possibilità che hai davanti, sarai d’accordo con me nel dire che sostanzialmente sono tre:

  • Cambiare il contesto abbandonando la situazione presente
  • Modificare la situazione che si sta vivendo
  • Accettare la situazione per com'è

E da qui si può partire. Per capire gli scenari possibili, per scartare quelli non fattibili.

Ogni scelta ha dei suoi pro e dei suoi contro, ma ti permette di uscire dallo stato di ‘galleggiamento’ in cui ti senti a disagio.

Quindi la differenza in tutti i casi la fa la consapevolezza e il superamento del conflitto interiore che causa insoddisfazione e tristezza. Questo è il vero obiettivo. Stare meglio.

Qualsiasi cosa si scelga,  alla fine significa indirizzare un cambiamento dello status quo. Spostarsi dalla situazione che crea difficoltà! Anche decidere di accettare la situazione in fin dei conti è un cambiamento se ‘azionato’ dalla consapevolezza della scelta.

Il primo passo ti aspetta... sei pronto?

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