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L’originalità di essere se stessi

Cosa vuol dire?

Significa prendere la responsabilità di ciò che siamo, significa accettarci per quel che possiamo portare nel mondo.

Ognuno di noi è un individuo unico e con qualcosa da dire e da trasmettere. In cosa sta la nostra originalità? Cosa possiamo dire di diverso

Essere originali non significa necessariamente inventare qualcosa di nuovo ma essere una canale che può donare qualcosa di sé.

Non dobbiamo avere paura di percorrere la strada inedita perché è su di essa che possiamo trovare una nostra realizzazione speciale. Non è detto che sia il successo, ma di certo è quella sensazione che ci fa sentire unici e importante. Ciò che è vero per me potrebbe esserlo per qualcun altro. Abbandonare la nostra originalità, la nostra verità fa cadere la congruenza, fa perdere la passione, crea cloni non utili a nessuno. In primis a noi stessi.

Perché ancora una volta dove c’è la passione in quel che facciamo e in quel che diciamo, il messaggio passa.

Quindi mantenere la propria originalità ha come effetto una pervasività maggiore.

Comprendere chi siamo, quel di cui abbiamo bisogno sono il primo passo per la congruenza e l’originalità che possiamo portare nel mondo.

Non è necessario compiacere gli altri. Pazienza se ci vedono diversi da quello che si aspettavano noi fossimo.

Forse non piaceremo a tutti. Forse ci sarà chi ci criticherà.

Questo ci fa soffrire? Ecco allora è qui che dobbiamo lavorare.

Su quella sofferenza, sul motivo per cui sale, magari sulle credenze che l’hanno fatta scaturire.

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CAMBIARE GLI ‘OCCHIALI’ SI PUO’

Oggi voglio parlarti di positività.

Potrebbe sembrare azzardato, ma in fondo non lo è. Non intendo infatti cercare elementi positivi in quel che sta accadendo oggi con il CoronaVirus. Cosa c’è di positivo in questo? Nulla.

Quello che intendo è guardare con occhiali diversi quel che ci sta accadendo bensì nella tua giornata, quindi vedere la positività nel quotidiano.

Una piccola cosa, una risata, una riunione venuta bene, una fetta di torta. Si tratta di fiorellini che possono bucare l’asfalto.

Quello che è importante, indossando questi occhiali speciali, è riconoscere quel che c’è di positivo in tutte le nostre giornate, nei gesti fatti o ricevuti. Si tratta di un allenamento per il nostro sguardo: vedere quel che forse normalmente non avremmo visto. Uno sforzo che ci può portare a guardare in modo diverso la nostra vita per quanto possa essere complesso farlo oggi.

Possiamo allora provare a fare un esercizio insieme: prendi un foglio o un quaderno e appoggialo sul tuo comodino. Tutte le sere prima di andare a dormire pensa alla giornata trascorsa e trova tre situazioni positive accadute anche se piccole. All’inizio sarà difficile, ma giorno dopo giorno vedrai che diventerà meno complicato.

Questo allenamento sarà per i tuoi occhi e per il tuo sentire. Potrà aiutarti ad avere uno sguardo diverso, a indossare un sorriso in più, a essere maggiormente consapevole di quel che di positivo in fondo accade. Sempre.

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